Cervarolo Ingegneria: Soluzioni concrete per un futuro sostenibile

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ingegneria per lo Sviluppo Sostenibile, Cervarolo Ingegneria si impegna a dare voce a questo tema fondamentale, presentando alcuni dei suoi progetti che offrono soluzioni concrete per un futuro più verde e resiliente.

L’ingegneria al servizio del pianeta:

L’ingegneria per lo sviluppo sostenibile rappresenta un approccio olistico che integra le conoscenze tecniche con la consapevolezza delle sfide ambientali e sociali del nostro tempo. Cervarolo Ingegneria abbraccia questa filosofia in ogni suo progetto, ricercando soluzioni innovative che garantiscano un progresso equilibrato e duraturo.

Progetti per un futuro migliore:

Riqualificazione energetica:

  • L’illuminazione pubblica del Comune di Barrafranca è stata completamente rinnovata con LED a basso consumo, garantendo un risparmio energetico significativo e una migliore illuminazione stradale.

Edifici nZEB:

  • Le nuove scuole di Pisticci e Piedimonte San Germano sono state progettate secondo i principi dell’architettura nZEB (Nearly Zero Energy Building), abbattendo drasticamente il consumo energetico e l’impatto ambientale.

Materiali sostenibili:

  • L’utilizzo del legno lamellare in questi edifici scolastici offre numerosi vantaggi, tra cui l’elevata efficienza energetica, la resistenza sismica e la ridotta emissione di CO2.

Un impegno costante:

L’attenzione di Cervarolo Ingegneria all’ambiente non si limita ai progetti sopra menzionati. L’azienda si impegna a:

  • Promuovere l’uso di tecnologie innovative e sostenibili.
  • Sensibilizzare la comunità sull’importanza dell’ingegneria per lo sviluppo sostenibile.
  • Collaborare con enti pubblici e privati per la realizzazione di progetti ecocompatibili.

Insieme verso un futuro sostenibile:

Cervarolo Ingegneria crede che la collaborazione sia la chiave per un futuro sostenibile. L’azienda invita tutti i cittadini, le istituzioni e le imprese a unirsi a questa sfida, adottando scelte consapevoli e sostenibili.

In questa Giornata Mondiale dell’Ingegneria per lo Sviluppo Sostenibile, Cervarolo Ingegneria rinnova il suo impegno a costruire un futuro migliore per le generazioni presenti e future.

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Per approfondire:

Comune di BARRAFRANCA

RIQUALIFICAZIONE ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLA RETE DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA DEL COMUNE DI BARRAFRANCA

Il progetto prevede la realizzazione dell’efficientamento dell’illuminazione del territorio comunale secondo le norme CEI e le leggi vigenti. In tutte le strade l’illuminazione verrà realizzata in modo da assicurare:

– Condizioni di piena sicurezza per quanto attiene alla circolazione (Luminanza fra 1 e 2 cd/mq UNI 11248 ed EN13201 -2 -3 -4, in funzione della categoria della strada).

– Conseguimento d’atmosfera confortevole (illuminazione il più possibile uniforme UNI 11248 ed EN13201 -2 -3 -4).

L’impianto di pubblica illuminazione è articolato in modo tale da consentire l’illuminazione dell’intera viabilità. In particolare, viste le caratteristiche geometriche e funzionali delle strade, si sono predisposti:

– Calcoli illuminotecnici che hanno riguardato la viabilità e in cui è stata valutata la variabilità geometrica e l’inserimento nei punti singolari dei diversi sostegni (pali/braccio/tesata a parete).

Gli interventi possono così sintetizzarsi in:

– Sostituzione e posa in opera di quadri elettrici.

– Installazione di sistema di regolazione e controllo via GSM.

– Realizzazione di linee elettriche.

– Sostituzione e posa in opera di pali per l’illuminazione pubblica.

– Sostituzione funi per apparecchi tesati.

– Installazione dei corpi illuminanti.

Come esposto, l’intervento di efficientamento energetico ha previsto l’implementazione di un sistema innovativo di regolazione e controllo via GSM. Il sistema è collegato via GSM ad un server di controllo e, tramite interfaccia web o tramite sms è possibile interrogare il sistema stesso. Il sistema è dotato di interruttore astronomico crepuscolare e permette anche la configurazione di scenari pre-memorizzati o attivati da sensori di campo; è, inoltre, in grado di comunicare coi singoli punti luce in tempo reale, comandandone l’accensione, lo spegnimento o la dimmerazione e ricevendo le informazioni sullo stato della singola armatura.

ALCUNE SCUOLE GREEN

Progettazione di scuole sostenibili, energeticamente efficienti e antisismiche. Progettazioni che promettono di essere all’avanguardia per il ridotto impatto sull’ambiente e per la qualità dell’istruzione.

PISTICCI

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo edificio strutturato per ospitare un totale complessivo di n. 4 aule, nonché tutti i servizi e le attrezzature di completamento del nuovo complesso. Il nuovo corpo è caratterizzato da un unico corpo di fabbrica la cui struttura sarà realizzata in XLAM. Allo stesso modo il legno lamellare è utilizzato per le strutture di solai e copertura, mentre le fondazioni saranno realizzate in c.a. La finalità dell’intervento è quella di realizzare una nuova scuola, adeguata normativamente, sicura, sostenibile dal punto di vista ambientale. Gli interventi sono configurati nel rispetto dello stato dei luoghi e prevedono soluzioni volte ad integrarsi con i valori e i materiali utilizzati nel contesto presenti.

PIEDIMONTE SAN GERMANO

Con questo progetto viene dotata la Comunità di un nuovo Polo dell’Infanzia, costruendo un nuovo edificio da destinare ad asilo nido e scuola di infanzia, volto ad accogliere 90 bambini di età compresa tra 0 e 5 anni. La struttura nasce per offrire la possibilità di considerare l’istituto scolastico non solo un luogo di formazione ma soprattutto un centro di vita, un centro civico sempre attraversabile e che garantisce un utilizzo non meramente didattico. L’impianto della nuova struttura, si compone di due corpi di fabbrica tra di loro giuntati realizzati con struttura portante intelaiata in legno lamellare e pareti in Xlam con azione di controventamento. L’elemento strutturale innovativo si accompagna ad una proposta di didattica altrettanto moderna e attenta alle direttive della pedagogia contemporanea: il fine ultimo è quello di fornire uno spazio di interscambio culturale e sociale utile e fruibile da tutta la cittadinanza.

Obiettivi Specifici

Coloro che per la maggior parte del tempo fruiranno della struttura sono i ragazzi che vivono appieno la realtà socio-culturale del paese e ne diventeranno i responsabili del futuro; lo scopo progettuale è quindi innanzitutto quello di valorizzare il più possibile i caratteri essenziali del territorio innescando il processo virtuoso di creazione di consapevolezza delle potenzialità del luogo in cui vivono. Gli obiettivi specifici considerati alla base della realizzazione del nuovo polo sono ideati al fine di realizzare un intervento il più possibile sostenibile in termini di efficienza energetica, compatibilità di materiali e sicurezza delle strutture, costo di costruzione, gestione e manutenzione. Le scelte progettuali, hanno l’obiettivo di realizzare un edificio nZEB (Net Zero Energy Building) classificabile con la classe energetica A4 che rispetta le indicazioni riferite al DM 256 del 23/06/2022 “Criteri Ambientali Minimi”.

Sostenibilità ambientale e risparmio energetico

L’edificio è un elemento che fa da mediazione tra le condizioni ambientali esterne, indipendenti dal tipo di attività da svolgere, e le condizioni interne di benessere che invece devono essere soddisfatte. Ricorrendo alla progettazione nZEB, in primo luogo è stata ricercata una soluzione architettonica ottimale che tiene conto di criteri che definiscano una maggior qualità dell’edificio, anche con riferimento agli aspetti della sostenibilità ambientale, sfruttando le risorse e le potenzialità offerte dal sito, in relazione agli obiettivi di benessere, risparmio energetico e alla valorizzazione delle risorse ambientali. La progettazione si atterrà ai principi di raggiungimento del massimo livello di classificazione energetica dell’edificio perseguibile, in rapporto alle risorse estetiche dell’edificio, all’utilizzo di materiali il più possibile a ridotto impatto ambientale e ad elevata riciclabilità successiva e all’utilizzo di ventilazione naturale.

Vincoli

Nel dettaglio, partendo dall’analisi del clima e del microclima locale, al fine di ottenere un adeguato benessere e comfort interno, facendo interagire morfologia del luogo, radiazione solare, temperatura dell’aria, agenti atmosferici e organizzazione distributiva interna, nel progetto sono presi in considerazione tutti i principi che regolano la progettazione bioclimatica. Si aprono così prospettive basate sulla sperimentazione in prima persona dei benefici derivanti dallo sfruttamento delle risorse rinnovabili in grado di fondare nell’esperienza diretta di apprendimento, atteggiamenti propositivi che incoraggino l’innovazione ed il miglioramento. Una politica di gestione delle risorse energetiche impostata sul doppio fronte sia del risparmio e della razionalizzazione dei consumi sia della produzione di energie rinnovabili ha dei riscontri immediati nei bilanci per la gestione delle strutture scolastiche e soprattutto stimola un uso sempre più a ribasso delle risorse, innescando procedimenti ed azioni virtuose finalizzate alla riduzione delle spese vive.

Il cantiere “a secco”: vantaggi e considerazioni sulla scelta costruttiva in XLAM

La costruzione di un edificio in XLAM è una scelta che presenta diversi vantaggi e svantaggi, sia per quanto riguarda le caratteristiche del materiale che la sua messa in opera. Dal punto di vista prestazionale abbiamo visto che grazie all’utilizzo del legno lamellare si ha il superamento del limite della campata libera e della curvatura. Da non trascurare è inoltre l’aumento delle prestazioni meccaniche dovute all’incrocio della nervatura tra le lamelle dei pannelli. Per quanto riguarda il fattore energetico, i vantaggi legati all’utilizzo di questa tecnologia sono molteplici, sia diretti che indiretti. Diretti perché l’energia impiegata nel processo produttivo è molto inferiore rispetto a quella che occorre per la realizzazione di opere con cemento armato o in mattoni. A costi meno elevati e in meno tempo è possibile demolire manufatti in legno dove quest’ultimo è utilizzabile nuovamente in altri settori; indiretti poiché un edificio realizzato con questa tecnologia presentano un alto livello prestazionale di isolamento termico e acustico. Con l’utilizzo di questa tecnica costruttiva sono diversi anche i vantaggi di carattere economico e tempistico, strettamente legati tra loro. L’utilizzo di pannelli XLAM per l’edilizia consente di ottenere un edificio ad alta classe energetica anche con spessore molto ridotto rispetto ai materiali da costruzione tradizionali. Dal punto di vista sismico si consideri che il legno è un materiale con una rigidezza molto bassa e questo permette di assorbire l’energia del sisma; una costruzione in legno molto leggera risponde molto meglio alle sollecitazioni. Un altro importante vantaggio è quello della tempistica legata ai tempi di cantiere, notevolmente ridotti grazie alla maggior facilità di messa in opera dei pannelli XLAM e al loro peso ridotto, nonché all’assenza di lavorazioni umide, che richiedono molto tempo e manodopera.

Conclusioni

L’edificio progettato presenta una domanda di energia primaria globale non rinnovabile inferiore del 20% della domanda di energia primaria non rinnovabile risultante dai requisiti nZEB. Un “edificio ad energia quasi zero” (nZEB – near Zero Energy Buildings), così come definito dalla Direttiva Europea 31/2010/UE, è un edificio ad altissima prestazione energetica, il cui fabbisogno energetico (molto basso o quasi nullo) dovrebbe essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili. Con il D.Lgs 192/2005 l’Italia ha recepito la direttiva Europea 31/2010/UE ed all’art.4 bis tratta la materia degli “Edifici ad energia quasi zero indicando, al comma 1, che tutti gli edifici privati di nuova costruzione, a partire dal 1° gennaio 2021, dovranno essere realizzati con la modalità nZEB (a energia quasi zero). I concetti chiave dell’architettura nZEB possono essere tradotti in strategie applicative specifiche per le differenti stagioni. In inverno infatti devono essere massimizzati gli apporti solari gratuiti, l’accumulo e l’isolamento termico e ridotte il più possibile le perdite per ventilazione. In estate invece devono essere ridotti al minimo gli apporti interni e gli apporti solari tramite opportune schermature; deve essere attivato il raffrescamento in special modo nelle ore serali, mentre per l’involucro edilizio è necessario un notevole isolamento termico per la riduzione degli apporti per trasmissione dall’esterno verso l’interno ed è necessaria la presenza di inerzia termica per rallentare l’onda termica e masse di accumulo per lo stoccaggio del calore interno da cedere durante la notte. Partendo da tali accorgimenti è possibile realizzare edifici a energia quasi zero nZEB che operino mantenendo il comfort interno in climi sia rigidi che caldi e miti, modulando gli interventi, a seconda del sito e del tipo di tecnologia adottata, per una corretta risposta in regime estivo e invernale. Si evidenzia come i costi operativi per l’alimentazione degli impianti energetici di un edificio nZEB aumentano in misura molto limitata negli anni, dopo 40 anni l’incidenza dell’energia consumata è pari al 3,6% dei costi dell’intero ciclo di vita. A fronte di un investimento iniziale maggiore rispetto alla costruzione di un edificio definito “standard”, cioè un edificio che presenta la stessa volumetria dell’edificio nZEB, ma con caratteristiche costruttive ed impianti termici tipici dell’attuale parco immobiliare scolastico. Per l’edificio standard i costi operativi aumentano molto velocemente. Il sistema edificio impianto così dimensionato permette di raggiungere la massima classe di efficienza energetica (A4), e quindi ridurre al minimo il consumo di energia primaria.

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